Prendere l'ascensore mi ha sempre procurato un
neanchetroppo vago senso di ansia e claustrofobia; sensazioni presumibilmente dovute alla mia
diffidenza a priori nei confronti dell'essere umano e delle cose da egli create. Ma, mi trovo or ora di fronte all'
imminente necessità di salire al
piano metafisico della faccenda, piano peraltro
irraggiungibile tramite scale.
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