EclettiSMi
stupefacenti operazioni di contorsionismo mentale
24 ottobre 2010
12 ottobre 2010
Alla Tempra: "Oh sfrecciante creatura"
Oh sfrecciante creatura
tra le artefatte automobili
tu veneranda e vereconda
il numero digilitasti
e col carburatore li seminasti
alla ruota tua cotanto lesta
non si riusciva a tener testa
di celere essenza, sinuosa potenza
Tempra all'asfalto temprata
niuno mai l'ebbe superata
fulminea e scaltra
non ammette altra
operosa e solerte
sulla via dei laghi a ruggire impavida si diverte
d'impeccabile efficienza
insaziabile il disio di benza
dirompente e impetuosa
non conosce posa
voce ruggente e altisonante
qualunque altro t'è distante
esemplare d'epoca
di leggiadra fattura
nel tempo Dea che perdura
Oh sfrecciante creatura
meccanico il tuo cuore
..eppur così vero!
tra le artefatte automobili
tu veneranda e vereconda
il numero digilitasti
e col carburatore li seminasti
alla ruota tua cotanto lesta
non si riusciva a tener testa
di celere essenza, sinuosa potenza
Tempra all'asfalto temprata
niuno mai l'ebbe superata
fulminea e scaltra
non ammette altra
operosa e solerte
sulla via dei laghi a ruggire impavida si diverte
d'impeccabile efficienza
insaziabile il disio di benza
dirompente e impetuosa
non conosce posa
voce ruggente e altisonante
qualunque altro t'è distante
esemplare d'epoca
di leggiadra fattura
nel tempo Dea che perdura
Oh sfrecciante creatura
meccanico il tuo cuore
..eppur così vero!
11 ottobre 2010
"nulla è più stupido del vincere, la vera gloria è convincere"
Tragicamente -quanto embleticamente- rimasta chiusa fuori casa, con condizioni metereologiche avverse e ombrelli misconosciuti, con un atto omerico, stoico oltremodo ardito e intrepido scavalco il cancello…approdando alla conclusione, oh brutale illazione, ahimè infausto epilogo, che le chiavi erano lì, proprio nella mia tasca.
8 ottobre 2010
L'io del poeta
Iniziato ai lutti
è l'io del poeta
quotidianità diacronica
frammentazione perpetua
si avvicina allo schiudersi della parola
ma mai svela
esperto nelle fughe
è l'io del poeta
incespicante si rincorre
nella molteplicità del sè
foresta d'identità disboscate
fra le stratificazioni di paragoni
adynaton discende
potenza misteriosa
impulso alla creazione del nulla
trascendenza del fattuale
plasma l'io del poeta
mai e sempre
la sua silloge spietata
è l'io del poeta
quotidianità diacronica
frammentazione perpetua
si avvicina allo schiudersi della parola
ma mai svela
esperto nelle fughe
è l'io del poeta
incespicante si rincorre
nella molteplicità del sè
foresta d'identità disboscate
fra le stratificazioni di paragoni
adynaton discende
potenza misteriosa
impulso alla creazione del nulla
trascendenza del fattuale
plasma l'io del poeta
mai e sempre
la sua silloge spietata
30 settembre 2010
Chrònos VS Kairòs (sulla linea per esserne fuori)
Forse so spiegarmela ora, la mia pervicacia di puntualità, protervia inestirpabile, maniacale attenzione per le lancette dell’orologio, l’ora che sento anche quando non vedo, forsennata oculatezza per il tempo cronologico. Derisorio contrappasso, sardonico contrappeso alla mia mancata capacità di cogliere l’Occasio. Fatidica, esiziale, funesta deficienza.
27 settembre 2010
velleità di scarto dal transeunte
Gemmazione di pensieri
a deridere realtà necessarie
messianica attesa del capovolgimento
che il pensiero si faccia realtà
e realtà si innalzi a Idea
a deridere realtà necessarie
messianica attesa del capovolgimento
che il pensiero si faccia realtà
e realtà si innalzi a Idea
22 settembre 2010
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