12 settembre 2009

ad interim

Per abitudine consolidata/durevole costrizione settembre è ormai, per me, il mese caratterizzato dall'impossibilità del procrastinare. Spodestai persino la mia indole sedentaria/peso del culo.
Nella defenestrazione di me ho acclarato, tramite orologio al cesio/calendario, il tempo restante (e quello passato) e constatato l'effettiva impossibilità di realizzare un'operazione di tabula rasa su di me, essere esageratamente mnemonico da svariate rivoluzioni terrestri. Perdurando il conteggio delle impossibilità quella capitale è virtualmente indicibile.

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