L'aberrante problema di fondo è la vostra predilizione per l'emulazione a scapito dell'ascolto.
Emulazione alla cui base vi è una capacità pressocchè nulla di interpretazione
La violenza sul reale è il peggior modo di esercitare la propria libertà.
25 febbraio 2010
16 febbraio 2010
il nero preserva gli altri colori
Ci voleva una distesa di bianco, per cancellare le macchie nero petrolio.
Bisognava soffocare per conoscere l'aria.
Soltanto toccato l'abisso si può tornare a scalare.
scalare questa salita perenne di cui stavolta non traccerò la cima, non ne prescriverò le traiettorie, non designerò obiettivi.
nell'imprevedibile l'imprevedibile non potrà più uccidermi.
Bisognava soffocare per conoscere l'aria.
Soltanto toccato l'abisso si può tornare a scalare.
scalare questa salita perenne di cui stavolta non traccerò la cima, non ne prescriverò le traiettorie, non designerò obiettivi.
nell'imprevedibile l'imprevedibile non potrà più uccidermi.
13 febbraio 2010
10 febbraio 2010
sperando che il male evapori al sole
Conosco ogni secondo della notte.
Ha inizio in un momento ben preciso.
Quando gli altri guardano l'orologio e smettono di fingere
quando le maschere d'artificialità vengono depositate
accuratamente posizionate dove domani saranno raccolte.
Conosco ogni secondo della notte.
Vincita matematica dell'oscurità.
somma aritmetica di bui incompresi
accordo unilaterale con le stelle
trattativa asimettrica con la luna
Il silenzio cresce-direttamente proporzionale all'avanzare delle ore
Lo ascolto.
Rispondo con letti di fiume sul mio volto
ogni desiderio mi è stato tolto
Il male, nel buio, trova il suo sostentamento
e come cancro si espande disseminando fertili radici
-metastasi-che, con cura amabile, annafierai ogni tuo giorno
Ed ecco l'odioso rischiararsi delle cinque e trenta
con la sua spietatamente crudele sfumatura di consapevolezza
e poi non voler sapere che ne sarà del giorno.
Ha inizio in un momento ben preciso.
Quando gli altri guardano l'orologio e smettono di fingere
quando le maschere d'artificialità vengono depositate
accuratamente posizionate dove domani saranno raccolte.
Conosco ogni secondo della notte.
Vincita matematica dell'oscurità.
somma aritmetica di bui incompresi
accordo unilaterale con le stelle
trattativa asimettrica con la luna
Il silenzio cresce-direttamente proporzionale all'avanzare delle ore
Lo ascolto.
Rispondo con letti di fiume sul mio volto
ogni desiderio mi è stato tolto
Il male, nel buio, trova il suo sostentamento
e come cancro si espande disseminando fertili radici
-metastasi-che, con cura amabile, annafierai ogni tuo giorno
Ed ecco l'odioso rischiararsi delle cinque e trenta
con la sua spietatamente crudele sfumatura di consapevolezza
e poi non voler sapere che ne sarà del giorno.
8 febbraio 2010
*quando le parole perdono espressione*
le parole non funzionano più
determinazioni fallaci
postume
non attingono al sapore di surreale che lasci sulle mie labbra
determinazioni fallaci
postume
non attingono al sapore di surreale che lasci sulle mie labbra
1 febbraio 2010
immagini
è in uno scenario di costante crisi della rappresentazione che si erge supremo il regime del concetto
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