13 luglio 2010

Sull'essenza

Che cos'è che dirime. Che nobilita e sancisce. Che pulisce senza lasciare la traccia dello straccio passato con diligenza. Che perdona ma non dimentica. Il cui ricordo non affligge nè tormenta ma dalla memoria attinge forza e rinnovvata rassicurazione del calcolare. Che cos'è che mette-cartesianamente-al sicuro. Che cosa garantisce la mia certezza essere tale -trascendendo l'ontologia della rappresentazione-
Che cos'è questo mio ricercato, che cos'è questa mia ricerca e chi sono io, sprovveduto ricercante.

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