Una bocca un orecchio.
Accolgo l’appello del mio corpo -Premeditata Esortazione-
Ascoltare di meno parlare di più.
Spasmodico equilibrio. Deprezzata simmetria. Elusa convocazione. Endice disattesa.
Nella vita come in bicicletta la mia peculiare limitazione, la mia impermutabile dote- il mio quid di battaglia-è non fare rumore.
Tutto lì il mio potenziale omicida-la mia avveduta disamina del suicidio.
E non a caso ora la cura è l'aerosol. La cura è il Rumore.
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