12 maggio 2009

Astrattismi che si squagliano al sole

A maggio ho fame.
Fame di parole dopo mesi di indigestione di silenzio.
Pensieri rattrappiti si apprestano a risvegliarsi dal letargo,affamati di concretezza.
Maggio in bilico.
E tu che non sai da che parte cadere.
Vorresti alzarti una mattina e ritrovarti spiaccicato al suolo
partecipe di una realtà anzichè fantasma in due.
L'indecisione ti mantiene in piedi.

Prigionieri della reversibilità del tempo-in un chimerico giugno-
compiremo la nostra necessaria scelta.
Risponderemo "non lo so" quando saremo in possesso delle certezze.

Dov'è il tangibile?
A maggio ho fame di concretezza.
Ho fame di realtà.

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